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Sono francese e scrivo per migliorare il mio italiano.
Le parti in grassetto sono state corrette grazie a Sabina.

L'ATTACCO


Ieri, domenica, avevamo deciso di fare un picnic con mia madre.
A me, sarebbe piaciuto il ristorante o almeno la caffetteria, per la facilità, il cibo caldo, la scelta del cibo, il climatizzatore, le sedie confortevoli, il buon caffè. Faccio un ottimo caffè, credimi, ma dopo un’ora nel termos, non è più buono…
Ahimè. Quando mia moglie vuole una cosa, Dio vuole la stessa cosa.

Temevo che ci fosse calore. Mia madre è quasi novantenne (mancano pochi mesi). In questi giorni stiamo vivendo con le temperature che superano trentacinque gradi all’ombra, troppo alte per un’anziana, soprattutto una montanara che ha conosciuto i tempi passati del freddo e della neve in Alta-Savoia.

Quindi, avevo scelto un parco ombreggiato, vicino a un lago.




Foto Maps
Il problema non è stato la temperatura!

Quando siamo arrivati, ho avuto un dubbio. Un luogo ombreggiato, vicino al lago, di domenica, a mezzogiorno… con pochissime persone. Strano! Tre, quattro tavole libere… Nessun bisogno di prendere la nostra tavola pieghevole. Stranissimo!

Abbiamo scelto una tavola di pietra. Abbiamo preso l’aperitivo: Succo d’arancia e pezzi di formaggio di capra con aglio e olio di oliva.




Foto Maps

Sono arrivate le tre prime vespe. Conosci le vespe? Sono sfacciate, mettono i piedi nei piatti! Sono andate sul formaggio. Beh! Tre vespe non potevano spaventarci.

Non so se hanno chiamato le amiche con il loro cellulare o se le altre sono arrivate per caso, ma, dopo dieci minuti, avevamo una decina di vespe intorno a noi. Cominciava a diventare un po’ difficile e anche un po’ pericoloso. Giravano verso il cibo, intorno alle nostre teste, si posavano su di noi…

Siccome mia moglie aveva proprio voglia di quel picnic, siamo rimasti per il primo piatto, un’insalata di fagioli verdi, di pomodori…

E… sono arrivate le amiche delle amiche.

È stato proprio un attacco. C’erano delle vespe ovunque: sui piatti, dento i bicchieri, sul pane, sui sacchi… Erano tante che hanno cominciato a litigare tra di loro.

Siamo dovuti partire. Per fortuna, nessuno è stato punto.




Foto Pixabay

Vespe 1 – Uomini 0
(La partita non era finita. Ho visto altre persone andar via. Temo che il risultato, alla fine del giorno, sia stato molto più alto per le vespe.)

PS: Non abbiamo finito di pranzare. Siamo andati dentro a bere il caffè e a mangiare una pasticcino.




Foto Pixabay

Questa pagina è stata modificata il 19/07/2022.